Abbiamo parlato di Protezione Attiva e Protezione Passiva al Fuoco e ci siamo addentrati nello specifico trattando di Reazione e Resistenza al Fuoco.
In questo articolo vogliamo invece fare un salto all’indietro, partendo dall’inizio e domandandoci:

Che cos’è un incendio?

Per incendio si intende la combustione “non controllata” di solidi, liquidi o gas in un luogo non preparato allo scopo, o in un momento imprevisto,
a seguito di un’accensione di tipo termica, meccanica, elettrica o umana.

Tecnicamente intendiamo la reazione di ossido-riduzione esotermica in cui un combustibile si ossida e un comburente si riduce,
tramite una fonte di innesco.

I Combustibili sono sostanze in grado di reagire con l’ossigeno o con altro comburente, producendo energia termica. Possono essere classificati in base allo stato fisico differenziandosi in combustibili solidi, liquidi e gassosi, in grado di produrre energia termica a seguito di una reazione di combustione. Caratteristica fondamentale di ogni combustibile è il proprio potere calorifico ossia la quantità massima di energia che può essere ottenuta dalla combustione completa di una quantità unitaria di combustibile in condizioni standard.

Ogni materiale ha una sua temperatura caratteristica oltre la quale continua a bruciare e sotto la quale, invece, tende a esaurirsi,
la cosiddetta Temperatura di Accensione.

I Comburenti sono tutte quelle sostanze in grado di ossidare i materiali combustibili, il più comune è l’ossigeno contenuto nell’aria. Altre sostanze ossidanti, sia liquide che solide o gassose che permettono la combustione, sono il nitrato di potassio, il permanganato di potassio, l’acqua ossigenata, il cromato di potassio e il protossido d’azoto.

Le Fonti di Innesco sono quelle sorgenti di calore utili a innalzare la temperatura del combustibile durante il processo di combustione.

 

LE FASI DI SVILUPPO DI UN INCENDIO

Esistono quattro fasi distinte che caratterizzano un incendio: ignizione e prima propagazione, flashover, incendio generalizzato e decadimento.

 

Il Triangolo del FuocoIGNIZIONE

Ha inizio del processo di combustione per effetto di una sorgente termica che riscalda il combustibile fino a portarlo alla sua Temperatura di Ignizione.

Il propagarsi di questo fenomeno richiede la necessaria e contemporanea presenza di combustibile, comburente e fonte di Innesco, riportati come i lati di un ipotetico “triangolo” in quello che viene chiamato appunto Triangolo del Fuoco.
In assenza anche solo di uno dei tre fattori, l’innesco, e di conseguenza l’incendio, non possono avvenire.

 

FLASHOVER

La velocità di combustione si innalza, la temperatura aumenta e vengono prodotti rilevanti volumi di fumi e gas con propagazione improvvisa delle fiamme attraverso gas e vapori incombusti. Si tratta di uno stadio di transizione da un incendio in crescita a uno pienamente sviluppato dove tutti i materiali combustibili sono coinvolti allo stesso tempo nell’incendio. In genere questa fase, conosciuta anche come “Punto di Flashover”, comporta un incremento della temperatura sino a 500/600° in poco tempo (da 5 a 25 minuti).

 

INCENDIO GENERALIZZATO

Al di sopra delle temperature di Flashover la maggior parte dei materiali comuni è infiammabile e partecipa alla combustione.
La trasmissione di calore all’interno degli edifici diventa rilevante e la resistenza strutturale di pareti, soffitti, pilastri e travi può essere seriamente compromessa. I rischi di deterioramento e collasso delle strutture portanti da un alto e la rapidità di diffusione dell’incendio dall’altro, rendono questa fase particolarmente insidiosa.

 

DECADIMENTO

Il progressivo esaurimento del combustibile inizia un processo di estinzione con graduale riduzione del flusso di calore generato.
In questa fase il raffreddamento è lento e ugualmente pericoloso: zone apparentemente fredde possono celare fuoco latente che aspetta “nuovo carburante” per poter dar vita ad un nuovo incendio. Questa fase termina convenzionalmente quando la temperatura scende al di sotto dei 300°C circa.

 

 

Questo, in breve, è il quadro dettagliato di cosa sia e come agisce un incendio. L’evento che consente alla Protezione Antincendio di esistere, modificarsi e migliorarsi con l’avanzare del tempo e l’implementazione di tecnologie sempre più all’avanguardia.

 

Hai bisogno di altre informazioni? Scrivici nei commenti oppure invia una e-mail a info@antifuoco.it

 

Fonti:

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi